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ASL 3 di Torino: ricerca-azione per valorizzare le competenze femminili
Tema:
Funzioni di direzione
Amministrazione/Ente:
ASL 3, Torino
Provincia:
Torino
Regione:
Piemonte
Data di inizio:
24/09/2003
Data di fine:
24/05/2004
Stato:
Realizzato
Sito web:
http://www.asl3.to.it/
Obiettivi
A partire dai risultati di una ricerca effettuata all'interno dell'amministrazione sulle posizioni di responsabilità attribuite al personale femminile, la ASL 3 di Torino ha realizzato un intervento di analisi organizzativa e formazione, finalizzato alla valorizzazione delle competenze in un ottica di genere.
La necessità di attivare un simile intervento all'interno della ASL 3 (TO) scaturisce dalla emergere di un fenomeno per cui, in una realtà in cui le donne rappresentano la grande maggioranza del personale dipendente, vi è tuttavia una scarsa presenza di donne nelle posizioni di maggiore responsabilità.
La finalità generale del progetto è di valorizzare le competenze femminili al fine di favorire un equilibrio di opportunità e migliorare i comportamenti organizzativi.
Fasi
La prima fase di progettazione e promozione ha visto la Costituzione di un gruppo di progetto formato da personale interno e coadiuvato da esperti esterni in tema di formazione e studi di genere.
La fase successiva è l'analisi della situazione, realizzata attraverso un indagine quali-quantitativa con la raccolta di dati, l'analisi di documenti e la realizzazione di interviste a testimoni chiave. I risultati di questa indagine hanno permesso di individuare i destinatari dell'intervento e di costituire i gruppi di lavoro.
La terza fase è di formazione e informazione iniziale, rivolta ai gruppi di lavoro e a tutti gli operatori coinvolti nel progetto relativamente agli obiettivi, ai metodi e alla struttura di esecuzione del progetto stesso.
La quarta fase è di attività basate sulle metodologie della ricerca-azione e della formazione-intervento, rivolte ai gruppi di lavoro costituiti. Tali metodologie prevedono che col lavoro di gruppo venga attivato contemporaneamente un processo di ricerca (raccolta di dati, informazioni), un processo di apprendimento e sviluppo di competenze, la realizzazione di
azioni concrete. Le attività svolte hanno avuto un'impostazione metodologica vota a valorizzare la creatività e a stimolare competenze di cooperazione e collaborazione.
Le ultime fasi sono la valutazione e la diffusione dei risultati in occasione di un convegno.
Risultati attesi
Gli obiettivi specifici sono, invece:
1. Acquisire capacità di riconoscere, promuovere e sviluppare le competenze femminili.
2. Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo attraverso utilizzando competenze trasversali considerate tipicamente femminili (ascolto, flessibilità, creatività, accoglienza, cooperazione, ...).
3. Creare dei promotori di cambiamento, nell'ambito delle pari opportunità e dello sviluppo delle competenze femminili, che si autoalimentino autonomamente.
4. Migliorare le competenze di progettazione e di gestione di progetti.
Risultati raggiunti
In allegato la scheda del progetto, i risultati dell'indagine iniziale, e una breve presentazione della responsabile di progetto sull'attività.
Trasferibilita dell'esperienza
Il progetto presenta elementi di trasferibilità ad altre realtà organizzative in quanto basato sulla sperimentazione di nuovi modelli organizzativi. Nello specifico è possibile poi mutuare gli obiettivi, le modalità operative di attuazione, le metodologie utilizzate (lavoro in gruppo, action learning, action research).
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